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Il Famila cade 72-79 contro la Reyer: si giocherà tutto in gara 3!

Il Beretta non sfrutta il fattore PalaRomare e perde gara 2 contro Venezia

 

Il Famila non riesce a chiudere i conti in casa, perde 72-79 la prima partita della stagione contro l’Umana Reyer e ora dovrà compiere una vera e propria impresa al Taliercio martedì prossimo per staccare il pass per le Final Six.

 

È stata una gara nella quale le ospiti hanno saputo tenere praticamente sempre il naso avanti e che hanno vinto in tante voci statistiche importanti: il dato dei rimbalzi è il più eclatante (30 a 42 con ben 16 catturati in attacco), ma anche quello dei tiri liberi è impattante perché Schio ha tirato uno scarso 7/15. Le orogranata, inoltre, hanno tolto tante certezze offensive alle orange con una difesa che si adattava su ogni cambio di marcatura e sono state brave a sfruttare ogni episodio incerto a proprio favore.

 

Sicuramente un peccato, soprattutto per un pubblico che questa sera ha saputo regalare un altro spettacolo incredibile sugli spalti supportando la squadra per tutti i 40 minuti. Ora il Famila dovrà ovviamente analizzare la partita, capire cosa non è andato per il verso giusto, preparare l’impegno casalingo di sabato contro il Geas (palla a due alle ore 19.30) e poi buttarsi anima e cuore nella decisiva gara 3 di martedì al Taliercio.

 

La cronaca

 

Equilibrio assoluto in campo con le squadre che si studiano e si rispondono colpo su colpo: Dojkic firma i primi sei punti ospiti mentre Andrè, Conde e Verona tengono la parità. Beretta che trova due canestri a battere il cronometro e che prova a scrollarsi di dosso le avversarie con Andrè e Shepard: 14-9 e timeout Mazzon. I cambi orogranata sono azzeccati perché prima Mavunga con due fadeaway, poi Pasa ed infine Holmes con la tripla consentono alla Reyer di chiudere il primo quarto avanti 17-18.

 

Venezia che continua a dimostrarsi più in palla, lavorando molto bene a rimbalzo ed in difesa e trovando altri buoni appoggi con Pasa e Villa per il timeout LaPena dopo un minuto. Zanardi recupera dal cestino un jumper vitale che ridà morale alle scledensi che ora sono di nuovo in scia con Badiane, Keys e Andrè pur tirando male a cronometro fermo (5/11): 23 pari. Holmes, però, risponde subito dall’arco mentre di contro le squadre sprecano tanto vicino a canestro. Andrè in fadeaway sigla una pregevole conclusione mentre Sottana – entrata da poco – segna dall’arco (solo 2/7 per il Beretta) e offre a Shepard un assist al bacio. Dall’altra parte, però, l’ennesima tripla di Holmes e due attacchi di Santucci (che si porta a casa due falli di Verona) fanno tenere all’Umana la testa avanti anche se ancora capitan Sottana ruggisce dai 6.75 per la parità a quota 36 al ventesimo.

 

Si riparte con due violazioni dei 24 secondi che fanno capire l’intensità delle difese ma poi Shepard e Verona trovano due conclusioni semplici al ferro. Risponde Pan dall’arco sull’ennesimo possesso riciclato da rimbalzo d’attacco ma anche Laksa si fa trovare pronta dalla distanza: 43-41. Beretta che fa una fatica immensa sotto le plance così Mavunga e Charles banchettano in area mentre Shepard si mette in movimento con dei canestri dei suoi ma contemporaneamente purtroppo si infortuna alla caviglia Andrè.

 

È in questo momento che il Famila purtroppo sbanda: Dojkic, Holmes e Villa firmano il massimo vantaggio sul +8. Proprio negli ultimi secondi Zandalasini si guadagna 3 tiri liberi, sbagliando l’ultimo Shepard cattura un raro rimbalzo d’attacco che permette a Verona di chiudere la terza frazione sul 53-57.

 

Ritorna in campo con più attenzione ed intensità l’Umana che sfrutta i passaggi a vuoto del Beretta e punisce con una straripante Holmes (già 17 punti per lei) e Cubaj che continua a dominare in area. Zandalasini pesca una sontuosa tripla ma Schio gestisce male troppi possessi anche se continua a rimanere a contatto. La tripla dal palleggio di Dojkic però vale di nuovo il +8 e la palla rubata di Santucci su Zanardi che resta a terra per un colpo al volto, segna il primo vantaggio in doppia cifra: 62-72.

 

Verona e Shepard segnano in rapidità ma altrettanto velocemente Holmes e Cubaj rispondono. Le firme finali sono l’appoggio comodo da rimbalzo offensivo di Charles e la rubata di Cubaj con antisportivo di Shepard, ma anche la banale palla persa di Zandalasini sulla rimessa laterale. Finisce 72-79 per l’Umana Reyer Venezia e si deciderà tutto nella decisiva gara 3 in programma martedì 3 marzo al Taliercio di Mestre

 

Beretta Famila Schio – Umana Reyer Venezia 72-79 (17-18, 36-36, 53-57)
Beretta Famila Schio: Mestdagh ne, Sottana 6, Zanardi 2, Verona 11, Conde 2, Andrè 9, Zandalasini 13, Badiane 2, Keys 1, Shepard 19, Laksa 7
Umana Reyer Venezia: 
Charles 8, Villa 4, Nicolodi ne, Pan 8, Pasa 4, Cubaj 7, Dojkic 13, Fassina ne, Santucci 7, Mavunga 9, Holmes 19

 

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