Due anni fa il presidente dell’Historic Club Schio, Carlo Studlick, aveva proposto al Comune di Schio di riordinare l’archivio della Carrozzeria Dalla Via di Schio, i cui documenti raccolti in contenitori alla rinfusa, erano stati donati alla comunità.
Il Comune di Schio, non potendo distrarre energie del proprio personale, ha accettato la disponibilità del club nel riordinare, catalogare, digitalizzare e ricostruzione della storia della Carrozzeria Dalla Via, attività inizialmente artigianale, poi divenuta piccola industria, attiva a Schio del 1905 al 2008.
In questa titanica attività di ordinamento del materiale raccolto, hanno collaborato alcuni ex dipendenti tra cui Piazzo Riccardo e Bicego Paolo che hanno permesso di datare ma, soprattutto, scoprire tutta una serie di attività di cui, quasi nessuno, aveva più memoria.
Come noto agli appassionati della materia, la laboriosa attività della carrozzeria ha progettato e realizzato autobus, veicoli speciali (autoambulanze) nonché eseguito alcuni bozzetti di stile per alcune fuoriserie con meccanica Alfa Romeo, anche se la carrozzeria è nota prevalentemente per l’attività svolta nel campo del trasporto pubblico.
Si tratta ora di esporre ben Cento anni di storia aziendale, di innovazione tecnica e di identità industriale. Aprirà al pubblico sabato 7 febbraio 2026 allo Spazio Shed del Lanificio Conte di Schio la mostra “Dalla Via. L’archivio ritrovato”, un viaggio affascinante nella lunga parabola della Carrozzeria Luigi Dalla Via, nata a Schio nel 1905 e attiva per oltre un secolo, fino al 2008.
La mostra è stata organizzata da Historic Club Schio, a cui il Comune di Schio ha affidato l’intero archivio fotografico e documentale della Carrozzeria Dalla Via, in collaborazione con Archivi e Archeologia Industriale e con il patrocinio di Confindustria Vicenza – Raggruppamento Alto Vicentino, del Distretto Scienza e Tecnologia, oltre che del sostegno e della collaborazione di enti e realtà impegnate nella valorizzazione del patrimonio storico-industriale e della memoria produttiva del territorio. Un lavoro di recupero e valorizzazione che ha permesso di ricostruire un vero e proprio mosaico della storia industriale del Novecento.
In esposizione circa 200 disegni e fotografie, documenti storici di produzione, filmati, modellini costruttivi e modelli storici di pullman d’epoca. Non tutti i materiali sono presentati in originale, per evidenti ragioni di tutela, ma il percorso è arricchito da un pezzo di straordinario impatto: un disegno storico in scala 1:1, lungo circa 8 metri, dell’autobus interurbano FIAT 507 F.A. del 1942, autentico reperto che da solo racconta la precisione progettuale e l’ambizione industriale dell’azienda scledense.
Il percorso espositivo – curato dall’ex dipendente della Carrozzeria, Riccardo Piazzo e da Carlo Studlick, presidente dell’Historic Club si articola lungo due linee di lettura:
- una linea rossa, che accompagna il visitatore in un itinerario storico ed evolutivo della produzione;
- una linea verde, dedicata invece al processo costruttivo e tecnologico, dal telaio all’allestimento finale.
Ricordiamo che il lavoro svolto ha permesso di riordinare in rigoroso ordine cronologico un numero impressionante di progetti, tra cui ben 3000 disegni inediti, oltre a documenti storici relativi a contatti con clienti, alla produzione, finanche inedite fotografie e modellini che anticipavano le fattezze dei veicoli in fase di prototipazione ed una parte di questa opera di catalogazione.
Una particolarità: per rendere riconoscibile l’identità veneta dell’azienda, i nomi di alcuni modelli, sono stati spesso ispirati a personaggi storici veneti, a sottolineare il forte legame con il territorio.
La mostra non è solo esposizione, ma anche occasione di approfondimento e incontro.
Sono previste due conferenze tematiche: sabato 28 febbraio alle ore 15.00, al Lanificio Conte, sul tema “Il futuro dei trasporti su strada e su rotaia” con la presenza degli studenti dell’ITIS Silvio De Pretto con un progetto per un taxi urbano – su disegno Dalla Via del 1942; sabato 21 marzo alle ore 15.00, a Palazzo Toaldi Capra, dedicata alla storia tecnica e stilistica dell’autobus italiano.
Infine, proprio per rendere l’ultimo omaggio all’attività della carrozzeria scledense, domenica 22 marzo si terrà infine il Raduno Corriere & Autobus Dalla Via con ritrovo presso ex stabilimento Dalla Via, per poi essere esposti in centro storico, in modo che tutte le generazioni possano toccare con mano il “made in Schio” e far rivivere un’esperienza fisica, estetica e di materiali, oltre a viaggiare nel tempo, considerando tuttavia che numerosi degli ultimi modelli, solcano oggi le strade d’Italia.
La mostra sarà visitabile dal 7 febbraio al 22 marzo 2026, con ingresso libero, nei seguenti orari:
- mercoledì 10.00-12.00
- venerdì 15.30-19.00
- sabato e domenica 10.00-12.00 e 15.30-19.00
Un’occasione per riscoprire una storia che parla di lavoro, creatività, tecnologia e comunità. Perché negli archivi industriali non c’è solo il passato di un’azienda, ma la memoria viva di una città intera.
Informazioni su:
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